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Il telaio Rogator: proteggere le piante implica proteggere il suolo.

Una distribuzione ottimale del peso al suolo aiuta a ridurre il calpestamento del terreno e, di conseguenza, anche le piante. Indipendentemente dal contenuto del serbatoio, il Rogator in posizione sia di trasporto che di campo, presenta una distribuzione dei pesi sempre di 50:50. Quattro ruote isodiametriche di svariate misure di diametro e sezione ruota per adattarsi alle più svariate esigenze di galleggiamento e trazione in campo. Il suo sistema a quattro ruote sterzanti permette al Rogator di muoversi come su rotaie, anche nelle manovre di svolta. L'unica carreggiata significa minor danno alle colture in campo. L'asse posteriore è facilmente controllabile in modo manuale, per assicurare la massima tenuta su terreni in pendenza. La trazione HydroStar CVT provvede al bloccaggio del differenziale tramite un'intelligente distribuzione della potenza, anche in situazioni estreme, ogni ruota può trasferire il 100% della potenza.

Altra caratteristica di spicco del Rogator 600 è senz'altro la manovrabilità, particolarmente importante in colture delicate, quali patate, granturco o la barbabietola da zucchero.

Telaio OptiRide regolabile e a molle

La dotazione di serie del Rogator include un telaio idropneumatico ammortizzato con molle e provvisto di stabilizzazione attiva, per assicurare un'eccellente stabilità di guida e controllo di stabilità, anche in pendenza. Per spostarsi su campi coltivati senza danneggiare le colture, Fendt offre il telaio OptiRide, regolabile, con una luce libera da terra da 75 fino a 120 cm. Il pistone idraulico del telaio idropneumatico a molle permette un'escursione in altezza di 45 cm. In combinazione con il fondo liscio della scocca, il Rogator può essere utilizzato anche per colture alte, quali il granturco, per trattamenti tardivi o durante il periodo della fioritura della colza.

Larghezza della carreggiata variabile

L'asse con regolazione idraulica della carreggiata risulta vantaggiosa in particolare per i contoterzisti, che hanno necessità di adattare la carreggiata in funzione dei diversi clienti. Durante la guida, la larghezza della carreggiata del Rogator 600 può essere regolata in continuo da 1,80 m a 2,25 m, direttamente dalla cabina.

Agilità senza rivali: Grazie alle quattro ruote sterzanti, le ruote posteriori seguono con precisione quelle anteriori, per ridurre al minimo ogni danno alle colture.

Raggio di sterzata interno di soli 3,14 m con pneumatici di 2,05 m di diametro.

Uso efficiente delle risorse: Le risorse sono preziose e non vanno sprecate.

I motori a 4 e 6 cilindri AGCO Power montati sul Rogator erogano rispettivamente 170 e 227 CV di potenza. I motori rispettano le norme sulle emissioni Stage IV/Tier 4 Final grazie all'uso di convertitori catalitici SCR e del post-trattamento dei gas di scarico con AdBlue. Grazie al sistema ControlDriveSystem (CDS) integrato, il cambio HydroStar CVT a variazione continua e la pompa centrifuga a comando idraulico, ottimizza la velocità di avanzamento al minor numero di giri possibile, minor consumo massima silenziosità in cabina. Il Rogator può inoltre raggiungere velocità di trasporto di 40 km/h a soli 1.750 giri/min, anche trainando carichi fino a 16 tonnellate. A seconda dei limiti specifici in vigore nel paese di destinazione, può raggiungere persino velocità di 50 km/h. Indipendentemente dalle condizioni di guida: il consumo di carburante risulta ridotto, per garantirne un utilizzo efficiente.

Distribuzione perfetta del peso

La trazione, costituita da motore, riduttore, pompe idrauliche e cambio HydroStar CVT, rappresenta il modulo più pesante del Rogator. Abbiamo pertanto disposto tale modulo in modo da ottenere un baricentro ribassato tra gli assi. Ciò consente al Rogator di essere sempre perfettamente bilanciato, indipendentemente dal livello del serbatoio. Tutti gli interventi di manutenzione possono essere comodamente eseguiti da terra. Le ampie cofanature permettono una facile ispezione e abbinate ai lunghi intervalli di manutenzione riducono le ore che l'operatore deve dedicare alla manutenzione, garantendo tempi operativi più lunghi delle macchine in campo.

L'asse OptiRide può essere regolato in altezza entro un range di 45 cm e permette di selezionare diverse larghezze della carreggiata per adattarsi ad ogni vostra esigenza.

Gli innesti rapidi per aria e luci sono di facile accesso.

Soluzioni intelligenti per un sicuro successo.

La funzione di gestione automatica delle sezioni di barra è un must per chiunque richieda un'efficienza del 100%. È necessario evitare sia aree eccessivamente irrorate che zone non trattate. Ciò vale sia per superfici di grandi dimensioni che per campi piccoli, dalla forma irregolare. Basta collegare il Rogator 600 e tutti i parametri verranno automaticamente inviati al sistema. Lo standard TC-SC (TaskController SectionControl) prevede la gestione automatica delle sezioni da trattare, in base alla posizione GPS e al grado di sovrapposizione richiesto. SectionControl può inoltre assicurare rese superiori risparmiando dal 5 al 10% dei costi del prodotto da irrorare. Tutte le funzioni chiave, quali la commutazione al serbatoio acqua pulita, la pulizia interna o la disattivazione dell'agitatore, sono controllabili direttamente dalla cabina.

Gestione delle manovre in capezzagna

Se sono stati impostati i limiti del campo, non esiste più alcun rischio di irrorare il prodotto quando la barra irroratrice supera i confini definiti. È anche possibile trattare prima le bordure e lasciare la capezzagna alla fine, mantenendo le macchina sempre pulita. Sebbene i limiti delle bordure non siano chiari o se lavorate di notte, tratterete solo l'area target.

Attività lavorativa ben documentata con VarioDoc Pro

Il protocollo TC-BAS (TaskController Basic) preleva i dati cumulativi che forniscono dettagli e informazioni sul lavoro svolto. Il dispositivo fornisce dati relativi alla quantità totale di prodotto irrorato, alla superficie trattata e molto altro. Per lo scambio di dati tra il database operativo e Task Controller Basic (TC-BAS) tramite Fendt VarioDoc Pro si utilizza il formato dati ISO-XML. Le attività da svolgere possono essere agevolmente caricate nel task controller, dal quale è successivamente possibile esportare i dati relativi al lavoro svolto. Il lavoro di documentazione risulta quindi facilitato ed è possibile completare la maggior parte delle attività direttamente sul posto

VariableRateControl (VRC)

VariableRateControl (VRC) mostra tutta la sua forza quando si tratta di dosare con precisione i prodotti. TC-GEO (TaskController Geobased (variabili)) offre la possibilità di utilizzare mappe di irrorazione specifiche per l'area da trattare e di registrare le quantità di prodotto irrorate nel database operativo. Per i migliori risultati, è possibile trasferire le mappe relative alle aree da irrorare alla macchina tramite USB, Bluetooth o VarioDoc prima di eseguire i trattamenti. La quantità esatta da erogare verrà quindi inviata al Rogator 600 tramite l'interfaccia ISOBUS e dosata con grande precisione grazie al sistema di controllo VarioGuide. Il VRC può essere utilizzato per evitare di tornare alla rimessa con prodotto rimasto nel serbatoio, un'evenienza complessa da gestire, e che può aiutare a rifornirsi della giusta quantità necessaria di pesticida.

Mosaic

A seconda delle necessità, sono disponibili ricevitori GPS con una precisione fino a 2 cm.

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    A seconda delle necessità, sono disponibili ricevitori GPS con una precisione fino a 2 cm.

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    Vista in modalità SectionControl: Grazie ai comandi indipendenti degli interruttori, nessun'area resterà non trattata sui getti. Soprattutto, tutti i getti centreranno sempre il bersaglio.

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    VariableRateControl: quantità flessibili applicate a seconda delle mappe di irrorazione o dei sensori collegati, ad esempio i sensori N.

Il prossimo passo verso il vostro Rogator 600