2021-07-13Comunicato stampa

AGCO/Fendt – Prospettive positive per il 2021

Dopo un 2020 particolare, anche il 2021 continua ad essere fortemente contraddistinto dalla pandemia globale da Coronavirus, soprattutto per quanto riguarda i flussi di merci e la situazione delle consegne. Ciò nonostante il mercato delle macchine agricole tedesco e pure quello internazionale stanno registrando un andamento molto positivo, accompagnato anche da buone prospettive per Fendt.

2021-07-13Comunicato stampa

AGCO/Fendt – Prospettive positive per il 2021

Dopo un 2020 particolare, anche il 2021 continua ad essere fortemente contraddistinto dalla pandemia globale da Coronavirus, soprattutto per quanto riguarda i flussi di merci e la situazione delle consegne. Ciò nonostante il mercato delle macchine agricole tedesco e pure quello internazionale stanno registrando un andamento molto positivo, accompagnato anche da buone prospettive per Fendt.

Situazione attuale di Fendt

"Siamo già al 17° mese di pandemia da Coronavirus e nessuno di noi si sarebbe mai aspettato ciò che è accaduto sino a questo momento. L'economia non tiene il passo. La pandemia ha colpito anche noi", afferma Christoph Gröblinghoff, Presidente del Comitato direttivo AGCO/Fendt descrivendo le difficili condizioni delle catene di fornitura internazionali.

Sino a ora Fendt ha saputo far fronte a queste sfide in costante evoluzione. I giorni di produzione persi saranno recuperati. "Possiamo farlo grazie agli ottimi rapporti con i nostri fornitori e anche all'elevata capacità di processo di cui disponiamo qui nelle sedi tedesche. Fendt può contare su un team forte, i nostri partner di vendita e i dipendenti delle officine sono la nostra punta di diamante – sono molto orgoglioso di ciò che abbiamo raggiunto insieme", sottolinea Christoph Gröblinghoff, lanciando tuttavia anche un monito: "Non prendiamoci in giro: la situazione continuerà ad essere critica almeno anche quest'anno".

Il Direttore generale di Fendt è ancora più contento della crescente copertura vaccinale in tutto il mondo e nella sua stessa azienda. Al momento Fendt sta somministrando vaccini nelle sedi di Marktoberdorf, Asbach-Bäumenheim, Feucht e Wolfenbüttel. "La nostra direzione sanitaria aziendale sta facendo un ottimo lavoro", afferma Christoph Gröblinghoff.

Nel complesso, il Presidente del Comitato direttivo valuta positivamente la situazione attuale di Fendt e dell'agricoltura: "Il settore è sano, il nostro portafoglio ordini è pieno. E ne siamo molto soddisfatti. In tempi così avversi gli agricoltori sono più importanti che mai. Sono loro a portare il cibo sulle nostre tavole".

Barometro CEMA con sviluppi positivi

Dal minimo toccato nell'aprile del 2020 il settore ha costantemente recuperato fino ad attraversare ora una fase molto positiva. "Possiamo affermare che fondamentalmente il nostro settore non risente degli effetti. Tre quarti degli intervistati valuta la propria situazione attuale come molto positiva e prevedono un aumento delle vendite. Non si preannuncia ancora un'attenuazione del boom.

Non c'è da meravigliarsi: i prezzi al produttore di frumento e semi oleosidi maiale sono ai massimi storici permettendo agli agricoltori di guadagnare bene. Questo comporta un'alta propensione agli investimenti che determinerà una crescita del mercato di circa il sette per cento in tutta Europa".

Fendt espande le quote di mercato in Europa

"La domanda nei mercati dei trattori in Europa ha registrato un forte aumento, quest'anno prevediamo quindi un giro d'affari di 188.000 trattori", afferma Christoph Gröblinghoff. La situazione sta quindi tornando ai livelli del 2012, un anno record a livello europeo per i trattori. Per l'anno 2021 egli prevede una tendenza positiva del mercato dei trattori in Europa (Turchia esclusa): "Qui stiamo mantenendo la nostra quota elevata di più del 10%". Il mercato di vendita globale dei trattori Fendt è di nuovo in crescita rispetto all'anno precedente, calcolando per quest'anno una produzione di oltre 20.000 trattori.

Circa 6.300 dipendenti Fendt

A metà del 2021 Fendt conta un organico di circa 6.300 dipendenti in tutte le sei sedi in Germania (Marktoberdorf, Asbach-Bäumenheim, Waldstetten, Feucht, Hohenmölsen e Wolfenbüttel), con oltre 300 addetti in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Solo nella sede principale di Marktoberdorf lavorano oltre 4.000 persone.

Riflettori puntati sulla ricerca e sviluppo di prodotti digitali

"La tecnologia innovativa è la nostra competenza chiave. Nel complesso vantiamo circa 500 ingegneri che lavorano sulle macchine agricole stesse, oltre a condurre ricerche nel campo della digitalizzazione", afferma il Direttore generale di Fendt.

Nell'aprile 2021 il nuovo edificio di sviluppo a Marktoberdorf ha fatto registrare circa 140 nuovi posti di lavoro nei settori dell'elettronica, del software e della digitalizzazione. "Il team sta lavorando al futuro digitale dell'agricoltura".

Crescita globale

Malgrado le circostanze Fendt ripensa al 2020 come un anno molto positivo. "Il nostro successo vanta un notevole apprezzamento anche all'interno del Gruppo. La crescita globale del marchio Fendt è una delle iniziative più importanti di AGCO. Siamo il marchio in crescita del Gruppo. "Fendt Global Growth" è possibile perché offriamo macchine che sono richieste in tutto il mondo ma anche sui nostri mercati europei. Stiamo così gettando le basi per il futuro".

Il marchio Fendt e i prodotti Fendt si stanno imponendo sempre più in Nord America, Brasile, Sudafrica, Australia e Nuova Zelanda. In Nord America e in Brasile, Fendt conquista nuovi clienti nel segmento dei trattori di grandi dimensioni. Convincono inoltre qui anche la grande mietitrebbia Fendt IDEAL e la seminatrice di precisione Fendt MOMENTUM.

"I clienti del mercato nordamericano riportano prestazioni eccezionali in termini di consumo di carburante, qualità della granella e capacità rispetto alle macchine della concorrenza. Anche la Fendt MOMENTUM ha completato con successo la sua prima stagione di semina in Nord America", riferisce Christoph Gröblinghoff. In Sudafrica la grande mietitrebbia è stata introdotta con successo quest'anno.

In Australia e Nuova Zelanda crescono nettamente gli ordini per nuovi trattori di grandi dimensioni ricevuti nel 2020. Ma anche per le macchine per la raccolta del foraggio, le rotopresse Fendt stanno registrando un andamento positivo: "Qui i nostri colleghi hanno raggiunto un aumento dell'80% degli ordini rispetto all'anno precedente".

FendtONE come risposta alle sfide dell'agricoltura

"FendtONE è la nostra risposta alle nuove sfide dell'agricoltura", sostiene Christoph Gröblinghoff. FendtONE permette da un lato una conoscenza precisa e una visione d'insieme dei dati operativi, dall'altro un semplice approccio alla documentazione. "La raccolta centralizzata e digitale dei dati sarà il requisito di base per Farm2Fork, la conformità alle direttive Green Deal e la tracciabilità delle catene di produzione.

FendtONE è una delle nostre risposte all'agricoltura sostenibile. L'agricoltura deve diventare più trasparente per la società che intende sapere di più sulla produzione dei generi alimentari.

Molti consumatori vogliono essere informati per prendere decisioni di acquisto consapevoli.

L'agricoltura sostenibile è un onere e un'opportunità allo stesso tempo perché cela anche un grande potenziale per maggiore redditività ed efficienza" spiega il capo di Fendt.

Trasformazione dell'agricoltura in molte aree

"Siamo parte di una grande trasformazione digitale e stiamo rivestendo un ruolo di primo piano in questo processo. Siamo consapevoli di questa responsabilità – e la assumiamo favorevolmente", riporta Christoph Gröblinghoff parlando del progetto nel campo delle tecnologie di propulsione alternative.

Fendt e100 Vario al progetto di ricerca del Fraunhofer ISE
Fendt, partner di "H2Agrar"

Come partner del progetto dell'istituto Fraunhofer ISE, Fendt sta testando il sistema completo per l'utilizzo dell'agro-fotovoltaico con Fendt e100 Vario. Nel progetto modello l'energia prodotta alimenta tra gli altri il trattore a batteria impiegato nella frutticoltura. Fendt è inoltre partner del progetto "H2Agrar" – promosso dal Land della Bassa Sassonia, che si occupa della realizzazione di un'infrastruttura a idrogeno con particolare attenzione al settore agricolo.